mercoledì 20 settembre 2017

Blogtour "Signore delle Ombre (The Dark Artifices #2) di Cassandra Clare" - II Tappa: Le citazioni di Lord of Shadows

Buongiorno lettori!! Oggi sono felicissima di presentarvi la mia tappa del blogtour dedicato a Signore delle Ombre!
Lord of Shadows è stata la mia miglior lettura dell'anno fino ad ora e finalmente ieri è uscita l'edizione italiana! Siete già corsi in libreria a prendere la vostra copia? No? Allora spero che la tappa di oggi vi faccia venir voglia di rimediare! ;-)
Ma prima facciamo un breve ripasso del blogtour:

 
19 settembre: Books district
20 settembre: My lovely addiction
22 settembre: Me and books
25 settembre: Piupermenomeno
26 settembre: Librodipendenza totale
27 settembre: Shadowhunters.it

Dunque veniamo alla tappa di oggi! Sono solita segnare sempre le citazioni che mi hanno colpito di più in un romanzo e che dire, LoS ne era -ovviamente- strapieno! Quindi, cosa potevo proporvi se non le migliori citazioni da Lord of Shadows? *-*
Ma attenzione, non ho intenzione di spoilerare nulla a nessuno, infatti vi metterò alla prova sfidandovi a giocare a: "Chi l'ha detto?"
Tutte le citazioni (la cui traduzione è quella ufficiale della Mondadori che troverete nel libro) saranno assolutamente anonime ed in ordine casuale (non ordinate cronologicamente), questo per non darvi indizi sul personaggio che lo dice o a chi si riferisce! :-)
Allora chi ha voglia di giocare? Vi annuncio anche che troverete le soluzioni nell'ultima tappa del 27 settembre!
(Se invece non volete sapere nulla potete sempre godervi queste meravigliose parole e scoprire chi le ha dette leggendo il libro, a voi la scelta! ;-D)



1La finzione è verità, benché non sia fatto. Se credi soltanto ai fatti e dimentichi le storie, il tuo cervello vivrà, ma il cuore morirà. 
Fiction is truth, even if it is not fact. If you believe only in facts and forget stories, your brain will live, but your heart will die.

2) Non avrei mai dovuto toccarti. Non avrei mai pensato che quello che avevamo potesse infrangersi così facilmente.
I should never have touched you. I never thought what we had could break so easily.

3) E io sarò una persona con una fortuna unica, perché ci sarà qualcuno che si ricorderà sempre di me. Che mi amerà sempre.
And I will be a uniquely lucky person, because there will be someone who always remembers me. Who will always love me.

4) Abbiamo paura perché teniamo alle cose. Abbiamo paura di perdere le persone perché le amiamo, paura di morire perché diamo valore alla vita. Non augurarti di non avere mai paura di nulla. Vorrebbe solo dire che non stai sentendo nulla.
We fear things because we value them. We fear losing people because we love them. We fear dying because we value being alive. Don’t wish you didn’t feel anything. All that would mean is that you didn’t feel anything.


5) Prendimi fra le braccia. Tienimi stretto.
Put your arms around me. Hold on to me.

6) Non c’è nessun altro a cui vorrei somigliare più che a te. Voglio renderti orgoglioso di me.
There’s nobody else I’d rather be like than you. I want you to be proud of me.

7) - «Non sei un mostro. Non c’è niente che non vada nel tuo cuore.»
- «Non può essere vero. Perché il mio cuore eri tu.» 
- “You are not a monster. There is nothing wrong with your heart.”
- “That cannot be true. For you were my heart.”

8) Guardati alle spalle. Ricordati che sei un uomo. Ricordati che devi morire.
Look behind you. Remember that you are a man. Remember that you will die.

9) È un modo per suggellare quella promessa. Quella per cui io sceglierò sempre te.
It’s a way of sealing that promise. The one that says that I will always choose you.

10) Io però non sono nessuno. Perché dovrebbe interessargli quello che penso? Io non conto. Non sono niente.
I’m no one, though. Why would he care what I think? I don’t matter. I’m nothing.


__________________


Allora che ne dite?? *--* Sì, ho sentito anche da questa distanza qualche cuore spezzarsi.... XD... ma avete provato ad indovinare?? Fatemi sapere che ne pensate e SE pensate di avere indovinato qualche personaggio! :-)
Continuate a seguire il blogtour, domani ci sarà un'altra fantastica tappa!
A presto!

lunedì 28 agosto 2017

Recensione: "Caraval" di Stephanie Garber

Caraval
Serie: Caraval #1
Autore: Stephanie Garber
Editore: Hodder & Stoughton
Pagine: 416
Prezzo: 12,90 € hardback – 4,79 € ebook

Trama (*Inedito in Italia*)
Scarlett has never left the tiny isle of Trisda, pining from afar for the wonder of Caraval, a once-a-year week-long performance where the audience participates in the show. Caraval is Magic. Mystery. Adventure. And for Scarlett and her beloved sister Tella it represents freedom and an escape from their ruthless, abusive father.When the sisters' long-awaited invitations to Caraval finally arrive, it seems their dreams have come true. But no sooner have they arrived than Tella vanishes, kidnapped by the show's mastermind organiser, Legend. Scarlett has been told that everything that happens during Caraval is only an elaborate performance. But nonetheless she quickly becomes enmeshed in a dangerous game of love, magic and heartbreak. And real or not, she must find Tella before the game is over, and her sister disappears forever.
> LA STORIA
Le sorelle Scarlett e Tella hanno sempre desiderato partecipare allo spettacolo itinerante Caraval, dove si dice che tutto sia possibile e che avvengano vere magie. Così Scarlett per anni ha continuato a scrivere lettere al misterioso organizzatore/capo di Caraval, Legend, chiedendogli di portare lo spettacolo nella sua piccola isola di Trisda. Dopo anni di mancate risposte Scarlett rinuncia a continuare a scrivere anche perché tra poco andrà in sposa ad un ricco straniero che non ha mai visto, ma col quale si scambia numerose lettere. Ed è proprio allora che riceve dal Maestro Legend dei biglietti per partecipare a Caraval… l’unico problema è che lo spettacolo sarà tra pochi giorni, proprio prima del matrimonio di Scarlett, e andrà in scena in una misteriosa isola, che le sorelle non sanno come raggiungere…
Come se non bastasse il padre delle due è il governatore dell’isola, un uomo severo e violento, che non manca di punire una sorella per la disobbedienza dell’altra, e che ovviamente non permetterebbe mai loro di partecipare a Caraval…. Il destino sembra quindi segnato per entrambe, se non fosse per la cocciutaggine di Tella e l’aiuto di un misterioso straniero giunto dal mare, Julian, i quali faranno in modo di “convincere” Scarlett a partire lo stesso, disubbidendo al padre ed andando incontro alle conseguenze della loro scelta… Julian sembra sapere molte cose su Caraval e sulle storie che si celano dietro di esso, e una volta giunti sull’isola misteriosa, dopo la sparizione di Tella, si offre di aiutare Scarlett a ritrovarla all’interno del gioco in cambio di un biglietto di ingresso per Caraval.
Inizia quindi lo strano percorso della coppia, tra indizi da decifrare e pericoli da affrontare per giungere al premio finale: la vita di Tella. Man mano che i due si addentrano nel gioco, così come il lettore, tanti dubbi iniziano a sorgere: chi è davvero Legend e perchè sembra aver rapito Tella e perchèproprio lei? E' vero che in passato un'altra ragazza è scomparsa nel gioco e alla fine è morta? Chi è Julian, che sembra sapere così tanto di Caraval? Queste e mille altre domande si susseguono nella testa del lettore senza sosta... domande che, purtroppo se non fino alla fine, non troveranno risposta... ma che renderanno impossibile staccarsi finchè tutto non sarà chiaro!
Una lettura travolgente insomma, dove tutto è strano, tutto è magico, ci sono personaggi misteriosi, scene da batticuore e scene che lasciano a bocca aperta...

"Dreams that come true can be beautiful, but they can also turn into nightmares when people won't wake up."

> COSA MI È PIACIUTO
▲ Scarlett, che durante la storia ha intrapreso una crescita personale pazzesca: da ragazza indifesa e insicura, succube del padre, si è lanciata in una grande avventura e ha rischiato la vita per la sorella, diventando un personaggio forte e combattivo! Mi ha stupita positivamente, ha affrontato prove durissime ed è stata una protagonista degna di questo nome!
▲ Julian, il protagonista maschile più indecifrabile mai visto: non si sa nulla di lui ed è impossibile credere ad ogni singola parola che gli esce di bocca.. Per tutto il romanzo ho continuato a pensare che fosse in realtà cattivo, poi di nuovo bravo, poi cattivo…spesso spariva lasciando Scarlett in difficoltà, ma poi tornava ad aiutarla e non ho potuto proprio fare a meno di affezionarmi a lui alla fine…. Questo ragazzo sarà un mistero, preparatevi! E il rapporto tra i due, che nasce e si sviluppa pian piano....aaaaah!!!!
▲ L’ambientazione, originale e ben descritta, si aveva proprio l’impressione di essere all’interno di Caraval, proprio come in un set cinematografico! Per non parlare di alcuni dettagli particolari, come gli abiti o la "moneta di scambio" utilizzata nel gioco...
▲ I colpi di scena e il mistero sono i cardini su cui ruota il romanzo, che ne è completamente intriso! Ogni capitolo continuavo a chiedermi che stava succedendo… e il finale, gente……che finale!! Quando penserete di aver capito tutto beh, avrete sicuramente sbagliato! Questa è stata una cosa che ho amato di più, anche se in certi momenti non capivo che stava succedendo, alla fine tutto ha avuto un senso e mi ha lasciata di sasso!

"She imagined loving him would feel like falling in love with darkness, frightening and consuming yet utterly beautiful when the starts came out."

> COSA NON MI È PIACIUTO
▼ Nulla, ho amato tutto di questo romanzo!!

PER CONCLUDERE…
5 stelline per un romanzo unico, che non potete perdere! Fa parte di una serie ma non è necessario leggere il seguito, il libro si conclude degnamente!
Consigliato: assolutamente SI, vale la pena leggerlo.


Perfetto!!

Difficoltà di lettura in lingua: è scritto con un linguaggio facile ma ci sono parecchie
descrizioni, quindi se siete poco pratici armatevi di pazienza e dizionario!

lunedì 7 agosto 2017

Release week tour: "Per combatterti" (Blood Bonds #5) di Chiara Cilli



Felice release day a Chiara Cilli!
Esce oggi Per Combatterti, quinto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, il secondo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! Scorrete il post per i link d'acquisto, godetevi l'estratto e il booktrailer e partecipate al giveaway per vincere una copia autografata ❤



Titolo: Per Combatterti
Serie: Blood Bonds #5
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 208
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: 9.90



Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho dovuto lasciarla, o saremmo morti.
Credevo sarebbe tornato per portarmi via. Ma non l’ha fatto.

Ora devo concentrarmi sul mio scopo.
Ora appartengo alla Regina.

È arrivato il momento di punire coloro che mi hanno fatto del male.
Il momento di affrontare il mio primo incarico è arrivato.

Non importa se mi ritroverò Nadyia tra i piedi.
Ma non sarò mai in grado di uccidere colui che ho amato.

Avrò la mia vendetta.


Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18


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NON PERDERE I PRIMI TRE ROMANZI DELLA SERIE




LEGGI L'ESTRATTO

«Voglio andare a casa», gemetti incollerita.
«Non hai più una casa, Nadyia.»
Mi voltai di colpo, ringhiando a denti stretti: «A causa tua».
André mi fissò, penetrante. Sondava il mio sguardo con troppa attenzione, il volto duro come la pietra.
Avrei voluto attaccarlo. Qui, in mezzo alla strada, davanti a tutta questa gente. Costringerlo a reagire così da poter gridare e attirare l’attenzione dei miei genitori.
«Non farlo, Nadyia», mi avvertì André, quasi mi avesse letto nel pensiero. «Firmeresti la loro condanna a morte.»
Serrai gli occhi, ricadendo con la fronte sul suo petto. L’ira e la sofferenza mi bruciavano l’ossigeno nei polmoni, mi ostruivano la trachea. Volevo solo piangere disperatamente. Dio, quanto lo volevo.
Volevo crollare tra le braccia di colui che aveva dato origine alla mia pena.
Attraverso le palpebre dischiuse, vidi che lui stava stringendo le mani con tale veemenza da far sbiancare le nocche.
Si stava trattenendo con tutte le sue forze per non toccarmi.
Lo odiavo.
«Ho visto cos’è successo stamattina, in quella cucina», disse di punto in bianco.
Trasalii, tirandomi indietro di scatto. Stava… stava parlando di quello che era accaduto con Marc? Come faceva a saperlo? Poi capii. Una microcamera. Chissà quante altre ne aveva piazzate in giro per la casa, mentre io ero di guardia alla camera di Marc.
Un senso di vergogna mi invase, facendomi schizzare il battito alle stelle. Mi aveva visto approssimarmi al mio migliore amico come una leonessa pronta ad avventarsi sulla gazzella. Mi aveva visto perdere il contatto con me stessa.
Aveva visto affiorare il sicario forgiato da lui e Ekaterina.
Aprii la bocca per dire qualcosa, ma nulla ne uscì.
André espirò pesantemente dalle narici, l’espressione inflessibile. «Fa’ il tuo lavoro e torna a Véres. Oggi.»
Raddrizzai le spalle con piglio determinato. «Non porterò a termine la missione. Dirò a Ekaterina che scelgo di diventare una sentinella della città.»
All’improvviso i suoi occhi mandarono lampi. «E nel momento in cui lo farai, lei ti ammazzerà.»
Tentai di non rabbrividire. «Possiamo scegliere.»
«Le altre possono. Tu no. Tu sei diversa per la Regina.»
Distolsi lo sguardo con rabbia.
Un istante dopo lui mi ghermì per la mascella, gli occhi che divoravano i miei. «Lei vuole il tuo dolore e la tua resa. Se andrai contro il suo volere, ti farà giustiziare.»
Non replicai.
Non mi interessava.
André mi aveva salvato la vita una volta, non poteva farlo di nuovo. Non volevo.
Se aveva ragione, allora avrei affrontato il mio fato a testa alta.
Lentamente, mi sottrassi alla sua presa e mi girai per osservare i miei genitori per l’ultima volta. Mi portai le dita alle labbra e mandai loro un bacio, asciugandomi la lacrima che, solitaria, mi solcò la guancia.
«Non importa quello che provo per te», dissi, il tono che incarnava desolazione. «Ero felice. Ero amata. Amavo così tanto.» Trassi un profondo respiro, quindi ruotai nuovamente verso André. «Poi sei arrivato tu. Sei un tornado che si lascia dietro solo macerie.» Boccheggiai, combattendo per ingoiare il magone e il rancore che distorcevano la mia voce. «Tu mi hai tolto tutto. E non ti perdonerò mai, mai per questo.»
André rimase stoico, scrutandomi dall’alto con severità.
Sapendo che non avrebbe aggiunto altro, me ne andai, i pezzi del mio cuore che piombavano sui sampietrini passo dopo passo.


GRAPHIC TEASER




GUARDA IL BOOKTRAILER




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L'AUTRICE

Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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sabato 27 maggio 2017

Unboxing Fairyloot di maggio: "Warriors and Legends"


Buondì lettori! E' passato parecchio dall'ultimo post ma oggi finalmente sono riuscita a trovare un attimo per farvi vedere il mio ultimo acquisto compulsivo!
Ormai vado matta per la Fairyloot (una subscription box made in UK, che propone ogni mese un libro fantasy ya, o comunque sul genere) e dato che il tema di quella di maggio era Warriors and Legends, beh..... e dato che il libro in questione sarebbe stato un mash-up tra Mulan e 47 Ronin, beh.... insomma l'ho comprata!! *-* E, ancora una volta, ne sono entusiasta! (oltre al fatto che avevo azzeccato il libro ;-D)
..Let's see what was inside!!

1- scatola di the verde del negozio "The Tea Leaf Company"
2 - candela "Mist" (l'altra variante era "Flame") con la fragranza "Warm stone and woodsmoke" del negozio "In the Wick of Time"
3 - penna metallica a forma di piuma del negozio "Flora's Wonder Emporium"

4 - calzini celtici, un'esclusiva di Fairyloot
5 - segnalibro di legno ispirato al Signore degli Anelli: "One ring to rule them all" del negozio "Ink and Wonder"
6 - il libro "World Mythology" di Mark Daniels
Extra - chapter sample del libro "Naondel" di Maria Turtschaninoff

Il libro del mese: Flame in the Mist di Renee Ahdieh, che non vedevo l'ora di leggere! Accompagnato da: bookplate firmato, lettera dell'autrice che dall'altro lato ha la stampa della cover del libro (DIVINA *-*), segnalibro + il magazine del mese + l'illustrazione del mese, anche in formato segnalibro + borsetta portalibro nera (non c'è in foto, ma c'è tutti i mesi)!

foto di gruppo!!
Anche stavolta ho amato il contenuto! Potete vedere QUI l'unboxing di quella di gennaio e QUI quella di novembre, così potete farvi un'idea se questa box fa per voi! (Di sicuro fa per me! XD)

A presto lettori!

lunedì 20 marzo 2017

Recensione: "Nemesis" di Anna Banks

Nemesis
Serie: Nemesis #1
Autore: Anna Banks
Editore: Feiwel & Friends
Pagine: 368
Prezzo: 13,42 € cartaceo – 7,88 € ebook
*INEDITO IN ITALIA*
Trama:
Princess Sepora of Serubel is the last Forger in all the five kingdoms. The spectorium she creates provides energy for all, but now her father has found a way to weaponise it, and his intentions to incite war force her to flee from his a grasp. She escapes across enemy lines into the kingdom of Theoria, but her plans to hide are thwarted when she is captured and placed in the young king's servitude. Tarik has just taken over ruler ship of Theoria, and must now face a new plague sweeping through his kingdom and killing his citizens. The last thing he needs is a troublesome servant vying for his attention. But mistress Sepora will not be ignored. When the two finally meet face to face, they form an unlikely bond that complicates life in ways neither of them could have imagined. Sepora's gift could save Tarik's kingdom from the Quiet Plague. But should she trust her growing feelings for her nemesis, or should she hide her gifts at all costs?
> LA STORIA
Sepora è la principessa del regno di Serubel nonché l’ultima Forgiatrice: ha la capacità di “espellere” una materia brillante chiamata Spectorium, che viene usata per tutto (illuminazione, enegia, ecc..) nonché scambiata con gli altri regni. Lei è l’ultima rimasta con questa abilità speciale, che si tramanda di generazione in generazione.. quindi il padre, che di paterno non ha proprio nulla, ha ben pensato di rinchiuderla in una torre e farla Forgiare tutto il giorno per accrescere così la ricchezza del suo paese, dato che lo Spectorium è molto prezioso. Sepora non può fare a meno di Forgiare, si sente fisicamente male se non espelle lo Spectorium per troppo tempo, quindi attraverso le mani rilascia la sostanza che quasi subito solidifica, ed ha anche la capacità di darle la forma che vuole. Non potendo più vivere rinchiusa, con l’aiuto della madre simula la sua morte – una caduta dalla torre - e scappa con il suo serpente volante Nuna.
Non chiedetemi perché, ma pensa bene di andare a Theoria, il regno nemesi di suo padre, nel quale il sovrano è appena morto a causa di una brutta piaga che sta dilagando ed il figlio, Tarik il Re Falco, è da poco salito al trono. Dopo un viaggio non semplice (ometto apposta per non dirvi tutto) finisce per essere catturata e, data la sua bellezza, venduta al mercato della capitale. Chi poteva comprarla, se non il fratello di Tarik per regalarla al Re Falco da aggiungere al suo harem? Harem ereditato dal padre e di cui per altro Tarik non si interessa minimamente, dato che a Theoria sta dilagando una brutta malattia: un problema ben maggiore di cui preoccuparsi. Per non parlare degli scambi con Serubel, che ha misteriosamente smesso di vendere Spectorium..
Ma ben presto l’attenzione di Tarik sarà catturata (in modo molto teatrale e divertente devo dire) da una ragazza dell’harem che non passerà inosservata, sembra sapere molte cose su Serubel ed è piena di segreti che potrebbero forse aiutare il suo regno…
Non posso raccontarvi tutto, questa è solo una piccola premessa, ma c’è decisamente molto di più: il rapporto che tra i due nasce pian piano, le scoperte che Sepora fa circa i piani dei Theoriani e del padre e della sua abilità che forse potrebbe salvare delle vite ma potrebbe anche metterla in pericolo.. può fidarsi di Tarik, che sembra un sovrano gentile, oppure se sapesse che è una Forgiatrice la sfrutterebbe anche lui?
Insomma, una catena di eventi porterà Tarik a fidarsi di Sepora (senza sapere chi è lei ovviamente) e Sepora a cercare di aiutare i Theoriani ma allo stesso tempo anche il suo paese.. per non parlare del finale che, accidenti non mi aspettavo proprio, quindi voglio il seguito ora!

> COSA MI È PIACIUTO
▲ La caratterizzazione dei vari regni, Serubel, Theoria, Wachuk, Pelusia ed Hemut, tutti originali e diversi, ma avrei voluto anche una mappa per capire meglio la localizzazione di ognuno.
▲ Il setting egiziano di Theoria: le piramidi, i vestiti, il dipingersi il corpo, il mercato… sono elementi affascinanti e mi sono piaciuti molto! (Conoscete altri libri ispirati ai faraoni??)
▲La forza d’animo di Sepora, che in un paio di occasioni mi ha stupita e si è rivelata una protagonista interessante. Mi è piaciuto anche Tarik, un sovrano troppo giovane, molto intelligente nonchè un “Lingot”, ovvero ha la capacità innata di capire se la persona che ha davanti è sincera o no… immaginatevelo con Sepora, che gli ha rifilato una bugia dopo l’altra… XD
▲Gli animali: i Serubelani hanno serpenti volanti come animali protettori, da combattimento, da ricognizione.. mentre i Theoriani hanno grandi micioni (tipo tigri) come animali da compagnia… *w* che figata!

> COSA NON MI È PIACIUTO
▼ Forse, non so perché, mi aspettavo un po’ più di azione, mentre invece ho trovato il tutto un po’ “statico”: Sepora fugge subito da Serubel ed arriva ad Anyar -la capitale di Theoria- e qui si svolge tutta la storia.. non ci sono particolari “spostamenti” e mi è dispiaciuto perché con gli altri regni descritti a disposizione mi sarebbe piaciuto vederli spostare e raccontare di più..
▼ E’ un romanzo che tratta molto di politiche del regno, sudditi, leggi, alleanze, guerre.. il che in genere mi piace, solo che io avrei dato più spazio alla parte romance, all’azione, all’avventura.. però forse dato che i protagonisti sono due sovrani non sarebbe stato credibile? (?) Boh, sta di fatto che in generale l’ho trovato un libro molto statico, sebbene assolutamente godibile (non mi sono mai annoiata).

> PER CONCLUDERE
Una lettura piacevole e scorrevole, con due bei protagonisti ed un setting originale, a cui però è mancato qualcosa. Se non vi interessa l’azione e amate il tema egiziano allora potrebbe fare per voi!


Valutazione: 4 stelline
Difficoltà di lettura in lingua: medio/facile